STORIE VERE

In questa pagina vi racconteremo casi particolari di abbandono e di maltrattamenti nei quali ci imbattiamo quotidianamente: solo alcuni purtroppo, avranno un lieto fine.
 

Ecco la storia di Carioca

L'abbiamo chiamata Carioca, perchè ci piace che tutti i cani ospiti del nostro rifugio abbiano un nome e non si sentano un numero in mezzo a tanti.
Aveva uno sguardo tristissimo ed abbiamo pensato che un nome allegro l'avrebbe aiutata. E' anziana, molto dolce e tranquilla e quasi moriva di dispiacere.
La sua storia inizia come tante altre. Un pomeriggio di un paio di mesi fa un signore si presenta a Cascina Rosa con "Carioca" dicendo che non può più tenerla, adducendo scuse improbabili.
Lei, ignara del vero motivo di quella passeggiata in mezzo alle campagne alessandrine, è tranquilla e si appoggia al padrone con affetto e devozione, chiedendo le sue carezze e guardandolo con occhi adoranti, come solo i cani sanno fare.
Noi ci impegniamo ad aiutarlo a sistemarla anche se cerchiamo di convincerlo che la povera bestia soffrirà terribilmente e sarà difficile trovare una sistemazione per un cane di circa 6 - 7 anni. Le facciamo qualche foto per diffondere l'appello. Carioca e il suo "padrone" si allontanano in auto.
Il mese successivo, quando ci arrivano i cani dal canile sanitario che noi cerchiamo di sistemare presso famiglie amorevoli, ecco che tra gli altri musetti fa capolino lei, Carioca, terrorizzata e ansimante, incredula di fronte a ciò che le sta succedendo.
Il caro "padrone" se ne era sbarazzato e la poverina è stata accalappiata ad un distributore di benzina, dove era stata legata.
Forse la povera bestiola pensava che prima o poi lui sarebbe tornato, "magari è andato in ferie e poi tornerà a prendermi" - avrà pensato.
Non riusciva a darsi pace, sbavava, ansimava, era senza requie.
Invece purtroppo il "caro padrone" non si è più fatto vivo, l'ha lasciata senza batter ciglio. Abbiamo seriamente creduto che Carioca sarebbe morta di crepacuore: sono vent'anni che faccio la volontaria al canile e non ho mai visto una cane così addolorato per quello che stava succedendogli.
Auguriamo alla persona crudele che ha compiuto questo gesto che riesca ancora a dormire.

Per qualunque informazione potete rivolgervi alla sede della Associazione Tutela Animali, via Ghilini 73 il mercoledì pomeriggio dalle ore 17 alle ore 19,30 - tel. 0131/441.836.