| DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'ANIMALE | |
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La prima presentazione della
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'animale si svolse a Bruxelles
il 26 gennaio 1978, che fu proclamato Anno Mondiale dei Diritti
dell'animale. Erano presenti oltre al Prof. Georges Heuse, primo
redattore della "Carta", rappresentanti della Francia,
dell'India, della Gran Bretagna, del Belgio, dell'Italia, ministri e
deputati. Doveva essere un messaggio anche alle associazioni di
protezione dell'ambiente e degli animali per l'inizio di un lavoro
comune. Il documento è una manifestazione di "filosofia
pubblica" ed ha un significato puramente culturale non avendo
seguito l'iter previsto entro il 1988 per essere recepito come
"Convenzione" o "Risoluzione" dall'ONU. |
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DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'ANIMALE |
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| Considerato che ogni animale ha
dei diritti; considerato che il disconoscimento e il disprezzo di questi
diritti hanno portato e continuano a portare l'uomo a commettere crimini
contro la natura e contro gli animali; considerato che il riconoscimento
da parte della specie umana del diritto all'esistenza delle altre specie
animali costituisce il fondamento della coesistenza delle specie nel
mondo; considerato che genocidi sono perpetrati dall'uomo e altri ancora
se ne minacciano; considerato che il rispetto degli animali da parte
degli uomini è legato al rispetto degli uomini tra loro; considerato
che l'educazione deve insegnare, sin dall'infanzia a osservare,
comprendere, rispettare e amare gli animali, SI PROCLAMA: |
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Articolo 1 |
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| Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all'esistenza. | |
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Articolo 2 |
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a) |
Ogni animale ha diritto al rispetto; |
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b) |
l'uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali; |
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c) |
ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla protezione dell'uomo. |
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Articolo 3 |
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a) |
Nessun animale dovrà essere sottoposto a maltrattamenti e ad atti crudeli; |
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b) |
se la soppressione di un animale è necessaria, deve essere istantanea, senza dolore, né angoscia. |
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Articolo 4 |
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a) |
Ogni animale che appartiene a una specie selvaggia ha il diritto di vivere libero nel suo ambiente naturale terrestre, aereo o acquatico e ha il diritto di riprodursi; |
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b) |
ogni privazione di libertà, anche se a fini educativi, è contraria a questo diritto. |
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Articolo 5 |
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| a) |
Ogni animale appartenente ad una specie che vive abitualmente nell'ambiente dell'uomo ha diritto di vivere e di crescere secondo il ritmo e nelle condizioni di vita e di libertà che sono proprie della sua specie; |
| b) |
ogni modifica di questo ritmo e di queste condizioni imposta dall'uomo a fini mercantili è contraria a questo diritto. |
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Articolo 6 |
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a) |
Ogni animale che l'uomo ha scelto per compagno ha diritto ad una durata della vita conforme alla sua naturale longevità; |
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b) |
l'abbandono di un animale è un atto crudele e degradante. |
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Articolo 7 |
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| Ogni animale che lavora ha diritto a ragionevoli limitazioni di durata e intensità di lavoro, ad un'alimentazione adeguata e al riposo. | |
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Articolo 8 |
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a) |
La sperimentazione animale che implica una sofferenza fisica o psichica è incompatibile con i diritti dell'animale sia che si tratti di una sperimentazione medica, scientifica, commerciale, sia di ogni altra forma di sperimentazione; |
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b) |
le tecniche sostitutive devono essere utilizzate e sviluppate. |
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Articolo 9 |
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Nel caso che l'animale sia allevato per l'alimentazione deve essere nutrito, alloggiato, trasportato e ucciso senza che per lui ne risulti ansietà né dolore. |
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Articolo 10 |
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| a) | Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell'uomo; |
| b) | le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell'animale. |
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Articolo 11 |
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Ogni atto che comporti l'uccisione di un animale senza necessità è un biocidio, cioè un delitto contro la vita. |
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Articolo 12 |
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| a) |
Ogni atto che comporti l'uccisione di un gran numero di animali selvaggi è un genocidio, cioè un delitto contro la specie; |
| b) | l'inquinamento e la distruzione dell'ambiente naturale portano al genocidio. |
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Articolo 13 |
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| a) | L'animale morto deve essere trattato con rispetto; |
| b) |
le scene di violenza di cui gli animali sono vittime devono essere proibite al cinema e alla televisione a meno che non abbiano come fine di mostrare un attentato ai diritti dell'animale. |
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Articolo 14 |
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| a) | Le associazioni di protezione e di salvaguardia degli animali devono essere rappresentate a livello governativo; |
| b) | i diritti dell'animale devono essere difesi dalla legge come i diritti dell'uomo. |