Un po’ di calore per gli anzianotti di Cascina Rosa.

  

Difendere i diritti degli animali è l’obiettivo principale dei nostri volontari e di A.T.A. Associazione per la tutela degli animali.

 

Occuparsi di tutelare chi “non ha voce” significa innanzitutto farsi carico dei bisogni primari dei quattrozampe, offrire loro le prime cure, farli sentire al sicuro e permettere loro di socializzare con i loro simili e gli uomini, al fine di essere pronti per trovare una bella famiglia.
 

Come i nostri volontari cercano di aiutare gli animali?

 

Presso la sede del canile Cascina Rosa, ogni giorno ci sono volontari che si occupano di accudire i cani danno loro da mangiare, puliscono i box, somministrano profilassi, li portano a zampettare nei prati. Per alcune ore al giorno i volontari sono inoltre disponibili a far conoscere i cani a chi sta valutando l’adozione di un compagno di avventure con la coda. I volontari suggeriscono ai “futuri proprietari”, i pelosetti  con le caratteristiche più affini  allo stile di vita che si conduce; presentano inoltre alcuni cagnoloni un po’ anzianotti che sarebbero felici di essere adottati anche a distanza.

   

I volontari organizzano raccolte fondi per realizzare progetti di aiuto rivolti agli ospiti che scodinzolano nei box. Negli anni ci siamo attivati e abbiamo organizzato numerose edizioni di feste in canile. Feste aperte ai cittadini e ai loro fedeli amici; è sempre bello ritrovare in quelle occasioni cani che, dopo un soggiorno presso Cascina Rosa, ritornano a salutare chi si è preso temporaneamente cura di loro.

Organizziamo inoltre cene vegetariane, occasioni per stare in compagnia con noi volontari, chi ha adottato un cane, chi lo vorrebbe adottare… se i cani sono ammessi alle cene? Certo che si! Una ciottola d’acqua non si nega a nessuno... e nemmeno qualche crocchetta.

   

I volontari si occupano di “fare cultura”, ovvero far presente il forte problema del randagismo, mettere alla luce le grandi potenzialità che hanno i cani recuperati e raccontare le loro storie. Per fare ciò, ogni 6 mesi scriviamo e pubblichiamo la zampATA, un giornalino che racconta la storia dei nostri cani, fornisce suggerimenti utili per l’adozione e offre una piccola vetrina ad alcuni dei nostri ospiti che sperano così di avere più possibilità di trovare una famiglia.

   

Altre attività… Banchetti informativi nelle zona di Alessandria e Provincia, aperitivi a quattrozampe, spettacoli di danza a due zampe, corsi di formazione per chi desidera far parte della nostra squadra dei volontari...


Avreste immaginato tutto questo lavoro volontario da fare?
Beh, noi lo svolgiamo con il sorriso di chi sta aiutando un essere vivente e con la speranza che i nostri amici a quattrozampe restino in canile solo per il tempo tecnico necessario a trovare loro una famiglia amorevole.

 

Ahimè, non tutti i cagnolini (circa 120 ogni anno) che transitano dal nostro canile trovano la loro anima umana gemella, così alcuni sono diventati le nostre mascotte!

Ora abbiamo 25 quattrozampe anzianotti (eccone alcuni nelle foto sotto) che hanno trascorso la maggior parte della loro vita con noi. Un po’ come con le persone anziane, per loro abbiamo qualche accortezza in più... iniziano ad essere un po’ “delicati” di salute. Per affrontare i primi freddi, abbiamo installato nei loro box delle lampade a raggi infrarossi riscaldanti; si vede proprio che danno loro il giusto tepore, lo si nota da come ci si arrotolano sotto e si stiracchiano...

Queste lampade restano accese 24 ore su 24, per evitare possibili sbalzi termici che potrebbero far ammalare i nostri cani.


Come pagare l’elettricità?
.. eh, si .. sembra un problema da nulla, ma quando accudisci circa 120 cani, dai loro da mangiare e le cure mediche... anche le bollette sono da valutare, ma mai a scapito del benessere degli animali!

 

Così abbiamo deciso di mettere insieme 2 obiettivi di A.T.A., il “prendersi cura” e il “fare cultura” e abbiamo pubblicato “Che bello, ho adottato un trovatello!”
 

 


Che bello, ho adottato un trovatello! È una raccolta di interviste a famiglie che hanno adottato un cane randagio, undici storie a lieto fine con alcune peripezie incontrate lungo il cammino, tracciato da un sentiero a una zampa & un piede! Per la prima volta in editoria sono sia i proprietari dei cani recuperati, sia i loro fedeli amici a parlare!... e la voce dei quattrozampe è davvero divertente! All’interno del volume ci sono alcuni consigli utili per coloro che desiderano adottate un cane e un simpatico decalogo da seguire, alla lettera, pardon, alla zampa!

 

Con il ricavato di “Che bello, ho adottato un trovatello!” pagheremo la corrente elettrica necessaria per garantire un piacevole inverno ai nostri cani anziani.

 

Vienici a trovare a Cascina Rosa, i nostri cani ti aspettano per ringraziarti e noi per darti la tua copia del libro! La donazione che chiediamo per questo progetto è di 10 euro.

 

Metteremo alcune copie del volume anche alla Libreria Mondadori di via Trotti (AL) e presso l’edicola di P.zzetta della Lega Lombarda (AL). Entrambi gli esercizi avranno una nostra cassetta per le offerte a favore dei cani che ospitiamo.
Il libro si può ordinare presso il Rifugio Cascina Rosa o tramite la seguente e-mail
contatti@associazionetutelaanimali.org.
Gli ordini superiori alle dieci copie avranno la spedizione gratuita.
 

Grazie dai volontari di A.T.A. Associazione per la tutela animali e dai trovatelli a quattrozampe!